Reintegro e Diritto ai contributi previdenziali

Pubblicato in: Argomenti vari

  • Partecipante
    gabrieledagostino del #45354

    Poiché il risarcimento del danno è dovuto nella misura minima di 5 mensilità, potrebbe accadere che l’indennità menzionata sia superiore alle retribuzioni effettivamente perdute. Ciò potrebbe avvenire se il lavoratore fosse reintegrato prima della scadenza del quinto mese dalla data del licenziamento. In questo caso, il versamento dei contributi deve coprire solo il tempo effettivamente intercorrente tra il licenziamento e la reintegrazione.
    Però c’è d considerare un altra cosa, a tale riguardo,l’INPS ha emanato una circolare secondo la quale i contributi non sono dovuti, dal momento che la somma non viene corrisposta a titolo di retribuzioni, avendo natura risarcitoria.
    Le do qualche legge in riferimento L.11 maggio 1990,N.108 disciplina dei licenziamenti disciplinari.
    Poichè lei si è rivolta ad un giuslavorista di sua fiducia sono certo che adotteranno criteri consoni ed adeguati per poter risolvere al meglio la vertenza.

    Partecipante
    winny1955 del #60650

    Salve.
    Sono un disabile assunto con lg.68/99 nel 2000 da una S.p.A. con 40 dipendenti.
    Nel 2011 veniamo informati dal responsabile del personale appena assunto, che l’azienda
    vorrebbe transare i R.O.L. con tutti i dipendenti per azzerarli tramite
    versamento di una certa somma.
    Faccio presente che al nostro interno non c’è stato mai un sindacato e nessuno di noi era iscritto.
    Di questi R.O.L. nessuno ne conosceva l’esistenza e sulle nostre buste paga non erano mai state corrisposti e nemmeno fruiti.
    Tutti i dipendenti alla presenza di un rappresentante della C.I.S.A.L. della titolare
    e del suo commercialista, siamo invitati a firmare l’accordo transattivo.
    Io rifiuto di firmarlo la somma che mi venne offerta era irrisoria 1.450,00 euro
    lordi per 11 anni di R.O.L. mai pagati.
    Il mio rifiuto di firmare non fu gradito dall’azienda.
    Io comunque non chiesi i soldi reali che mi spettavano per 11 anni di R.O.L. non pagati.
    L’azienda mi punì nel 2013 mettendomi in C.I.G. in deroga a zero ore per 24 mesi ininterrottamente, senza rotazione, non tenendo conto della mia anzianità di servizio e carichi famigliari.
    Durante la C.I.G. ho scoperto entrando in sede che 9 lavoratori in C.I.G. erano al lavoro nero.
    Rientro dopo 2 anni di C.I.G. e l’azienda mi licenzia nel Novembre 2015.
    Gli ho fatto causa ed ho vinto con la reintegra nel posto di lavoro, la condanna dell’azienda a 12 mensilità da corrispondermi e 24 mensilità di versamento di contributi previdenziali.
    Inoltre il Giudice ha inviato alla Procura Della Repubblica l’intero fascicolo.
    I miei 11 anni di R.O.L. sono prescritti?
    A quanto ammontano le 24 mensilità di contributi?
    Perchè il Giudice ha condannato l’azienda al versamento di 24 mesi di contributi,
    mentre al sottoscritto vengono date 12 mensilità e non 24 come da contributi da versare?
    La causa è durata 24 mesi, se io devo restituire la NASPI di 2 anni l’anno di disoccupazione chi me lo versa?
    Con la reintegra il contratto pare non si sia mai interrotto?
    Cosa ne pensate?
    Grazie Antonio

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